
Pavimento Pelvico e Metodo Feldenkrais
Il pavimento pelvico: il direttore d’orchestra di una postura efficiente e comoda
Seminario di Metodo Feldenkrais con Mara Fusero
19 e 20 Settembre 2026 — Vignale Monferrato (AL) / Online
Il Direttore d’orchestra di postura e movimento
Esiste una struttura nel nostro corpo, spesso nascosta o dimenticata, che lavora dietro le quinte per garantire la qualità di ogni nostra azione: il pavimento pelvico (PP). L'attivazione di questo sofisticato sistema muscolare posturale precede ogni nostro gesto, dal più semplice al più complesso, come allungare un braccio, fare un passo, sedersi, alzarsi o correre.
Prima ancora che le tue gambe o le tue braccia si muovano, il pavimento pelvico è già in azione. È il vero direttore d’orchestra che coordina, stabilizza e organizza la postura, rendendola efficiente e comoda: quella postura dinamica che ci permette di muoverci in qualsiasi direzione, in ogni momento, senza bisogno di continue riorganizzazioni.
L'attura: Il gioco dinamico tra postura e azione
Nel Metodo Feldenkrais parliamo spesso di attura: la capacità biomeccanica e neurologica di essere pronti a muoversi in qualsiasi direzione, in qualsiasi momento, senza dover prima "aggiustare" o preparare il corpo.
L'attura non è una posizione fissa, né una postura "dritta" o rigida. È uno stato di disponibilità totale al movimento, un dialogo costante tra stabilità e intenzione. In questo gioco raffinato, il pavimento pelvico è l'elemento fondamentale: organizzandosi un istante prima di ogni gesto, sostiene il centro di gravità e garantisce al corpo la massima libertà d'azione.
Un’architettura straordinaria: un trampolino elastico e adattabile
Racchiuso tra i due ischi, il pube e il coccige, il pavimento pelvico (presente sia negli uomini che nelle donne) è una raffinata architettura di sostegno. È composto da 9 muscoli disposti su tre strati principali, legamenti e fasce connettivali.
Non immaginarlo come una struttura rigida, ma come un’amaca o un trampolino elastico su cui appoggiare e affidare il peso dei nostri organi interni, concedendogli lo spazio necessario per svolgere le sue funzioni vitali: contenere, sostenere, lasciare uscire e lasciare entrare. Per funzionare al meglio, non necessita solo di forza, ma di una straordinaria flessibilità ed elasticità.
Perché il pavimento pelvico è così difficile da sentire?
Il controllo volontario del pavimento pelvico e dei suoi sfinteri avviene intorno ai due anni di età. Significa che il nostro sistema nervoso impiega più tempo a coordinare quest'area che a imparare a camminare, correre o parlare.
Inoltre, le sue contrazioni non provocano grandi spostamenti delle ossa a cui i muscoli sono attaccati: non possiamo "vederlo dall'esterno" e raramente riusciamo a sentirlo con precisione dall'interno. Spesso ci accorgiamo della sua esistenza solo quando qualcosa non funziona (come quando ridendo, tossendo o starnutendo scopriamo che la tenuta sfinterica non è ottimale). A questo si aggiungono i condizionamenti sociali e ideologici che spesso relegano il pavimento pelvico a zona tabù, da non menzionare, toccare o saper usare.
Ipertono e falsi miti: un muscolo teso non è un muscolo forte
C'è un grande malinteso attorno alla cura del pavimento pelvico: l'idea che vada unicamente "rinforzato" o contratto.
La sola azione attiva che un muscolo può compiere è contrarsi, quindi accorciarsi. Il rilascio di tale attività dovrebbe essere un ritornare passivo del muscolo alla sua naturale lunghezza. Purtroppo questo spesso non succede (pensiamo ad addominali e petto contratti che limitano il respiro, o a muscoli ischiocrurali ipertesi che limitano la mobilità).
Un pavimento pelvico costantemente ipertonico o teso perde la capacità di allungarsi e, di conseguenza, perde anche la sua forza. Per funzionare bene, un muscolo deve prima di tutto saper tornare a riposo: imparare a rilassare il pavimento pelvico è importante quanto imparare ad attivarlo.
Cosa faremo insieme a Vignale Monferrato
Attraverso lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento (CAM) guidate da Mara Fusero, esploreremo in modo dolce, graduale e profondo questo centro di coordinazione e sostegno.
Durante il weekend imparerai a:
- Sperimentare l'attura: percepire la prontezza al movimento senza sforzi né aggiustamenti preliminari.
- Sentire e differenziare: riconoscere l'attivazione e il rilascio del pavimento pelvico.
- Integrazione dinamica: scoprire come la risposta del PP si integra spontaneamente nei gesti della vita quotidiana.
- Ripristinare l'elasticità: ritrovare il tono corretto per prevenire o gestire disfunzioni (come perdite involontarie o tensioni pelviche).
- Migliorare la postura: trovare una nuova stabilità profonda e una straordinaria leggerezza nella camminata.
Informazioni Pratiche e Iscrizioni
- Quando: Sabato 19 e Domenica 20 Settembre 2026 - Ore 10:30 - 17:00 (con 1 ora e mezza di pausa pranzo)
- Dove: Vignale Monferrato (AL) e Online su Zoom
- Conduce: Mara Fusero (Insegnante e Trainer del Metodo Feldenkrais)
- A chi è rivolto: Il seminario è aperto a donne e uomini di ogni età e livello di esperienza.
informazioni e iscrizioni
Tel. +39 375 7489442
Tel. +39 335 8205490
